


Brain Rot, o come i social ci stanno incasinando il cervello
con Ornella Corazza, Filippo Rosa, Filippo Solibello
modera Michele Marangi
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa un adolescente su dieci mostra segni di comportamento problematico sui social media, caratterizzato da sintomi simili alla dipendenza come l'incapacità di controllare l'uso dei social, sperimentare l'astinenza quando non li si usa o trascurare altre attività. Non è un caso allora che l’Università di Oxford abbia scelto brain rot come parola dell’anno.
Un incontro per avere un quadro della situazione e individuare possibili strategie affinché giovani e adulti possano avere un rapporto positivo con il mondo social.
Questo evento è valido ai fini del diritto/dovere di assolvimento all’obbligo di aggiornamento dei docenti previsto dai vigenti accordi contrattuali del comparto scuola.
Per il riconoscimento è necessaria la partecipazione in presenza e la compilazione dell’apposito modulo da ritirare al punto informativo al Teatro Zandonai.
